Leilão Bidspirit | Giuseppe Bernardino Bison (1762 -


Giuseppe Bernardino Bison (1762 - 1844), cerchia di Venezia: San Giorgio Maggiore dal Canal Grande - Giuseppe Bernardino Bison (1762 - 1844), cerchia di Venezia: San Giorgio Maggiore dal Canal Grande Olio su tela 26 x 36 cm Elementi distintivi: sul telaio e sulla verso della cornice, numeri probabilmente relativi al lotto di vendita Provenienza: Cesare Lampronti srl; Veneto Banca SpA in LCA Certificati: fotocertificato a firma di Cesare Lampronti relativo alla presente e ad altra opera, datato 21 febbraio 2006, ed inoltre scheda critica su carta intestata di Cesare Lampronti Stato di conservazione. Supporto: 70% (reintelo) Stato di conservazione. Superficie: 95% For direct WhatsApp assistance before and during the live auction: +39 346 12 999 80 // Assistenza diretta via WhatsApp prima e durante l’asta: +39 346 12 999 80 La piccola veduta fa parte di un insieme di quattro, non necessariamente nato come gruppo unitario, attribuito a Giuseppe Bernardino Bison (1762-1844) da Cesare Lampronti, che vi ha anche dedicato una approfondita scheda, mettendo in luce, eccezion fatta per la tela in esame, i rapporti con prototipi canalettiani recensiti da W. G. Constable e J. G. Links, in ”Canaletto. Giovanni Antonio Canal 1697-1768”, Oxford, 1989, nn. 95, 113 e 228 (tavv. 27, 29, 47). Infatti, essa «raffigura la Chiesa di San Giorgio Maggiore visibile in distanza e, a destra, in primo piano, la punta della Dogana. Si tratta dell'unica veduta inedita, non essendo presente nel catalogo di Canaletto. Questi, infatti, aveva dipinto la stessa veduta, ma più ravvicinata e da un'angolazione differente con la chiesa che appare quasi centralmente», riprodotta in Constable-Links, I, n. 299, II, n. 299, tav. 57 (Lampronti, scheda, p. 2). La attribuzione è considerata da revisionare da Charles Beddington (comunicazione del 24 maggio 2021), Giuseppe Pavanello (comunicazione del 24 maggio 2021) e Anna Bozena Kowalczyk (comunicazione del 17 giugno 2021). Ringraziamo Charles Beddignton, Anna Bozena Kowalczyk e Giuseppe Pavanello per il supporto dato nella catalogazione dell'opera.